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Si è costituito l’Eco-comitato d’Istituto

martedì 5 febbraio si è insediato l’Eco-comitatod’Istituto, composto dal direttore generale, i coordinatori didattici, un genitore per ogni settore, un docente per ogni settore (il referente della cittadinanza globale), due alunni per ogni settore, un rappresentante della Coopservice (personale ausiliario),un rappresentante della Polisportiva,un rappresentante della Elior (mensa), un rappresentante del personale amministrativo.

 

Così come nelle altre scuole della rete Gesuiti Educazione il nostro Eco-comitato si occuperà di curare e accompagnare l’impegno ecologico nei diversi ambiti della vita d’Istituto. Durante l’ultimo incontro dei dirigenti delle scuole dei gesuiti a Gressoney è stato varato un progetto comune di Eco-scuolain attuazione del mandato del Padre Generale espresso nell’Action Statement n. 8 dello scorso ottobre a Rio de Janeiro: “I delegati si impegnano a promuovere una politica ambientale e sociale per ciascuna delle nostre scuole e proporre modi in cui le reti regionali possano chiaramente integrare la giustizia, la fede e la cura per l’ambiente all’interno dei curricula…”.

 

Per tali ragioni abbiamo voluto istituire al Gonzaga un comitato composto da un gruppo di persone sensibili e aperte alle problematiche ecologiche, che possa contribuire a programmare, mettere in atto e verificare le azioni da compieresul tema dell’Ecologia, inteso nel suo senso più ampio.

 

L’impostazione che vogliamo seguire, infatti, è quella della “Ecologia integrale”, indicata da papa Francesco nella sua enciclicaLaudato sì (Cap. IV): “Ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali, inscindibilmente legate con la questione ambientale….questa impostazione permette di integrare e comprendere appieno la portata anche delle piccole azioni quotidiane di attenzione all’ambiente… l’ecologia integrale è dunque inseparabile dalla nozione di bene comune: è fatta da scelte solidali e condivise”.

 

Papa Francesco sottolinea l’urgenza di un cambiamento del nostro apporto con il Creato.  “Alla necessità di sentirci uniti da una stessa preoccupazione” fa eco la mancanza di una cultura necessaria per affrontare questa crisi: c’è bisogno di “costruire una leadership che indichi strade, cercando di rispondere alle necessità delle generazioni includendo tutti, senza compromettere le generazioni future” (Laudato sì Cap. I).

 

Convinti che “educare è cambiare il mondo”, siamo consapevoli che è necessario l’impegno e la responsabilizzazione di ciascuno per la salvaguardia della Casa Comune, a partire dai più piccoli e dagli ambienti che ci sono più prossimi, quelli della famiglia e della scuola.

 

D’altra parte, emerge con sempre maggiore forza l’attenzione e la sensibilità dei nostri studenti di tutte le età, e spesso anche un sentimento di preoccupazione, rispetto alle tematiche ambientali. Proprio dalla scuola, dagli alunni, dalla loro visione del mondo e dai loro sogni, possono arrivare indicazioni su cosa fare per garantire un futuro migliore al nostro pianeta.

 

Nel corso di questo primo incontro, dunque, molto spazio è stato dato alle proposte de bambini e dei ragazzi per rendere la nostra scuola sempre più “ecologica”, dando un contributo concreto al benessere generale della nostra comunità.

 

I suggerimenti e le proposte riguardano l’adozione di comportamenti eco-sostenibili e responsabili da parte di tutti coloro che vivono la scuola e l’implementazione di scelte organizzative e strutturali da parte dell’Istituto. Ecco la bozza di un piccolo decalogo, ancora in divenire, che andrà completato e progressivamente attuato.

 

No alla plastica: rendiamo, al più presto la nostra scuola “plastic free”

Collochiamo distributori d’acqua potabile (come quelli già presenti a mensa) negli ambienti interni e fontanelle all’esterno.

Ciascun alunno e insegnante dovrebbero portare con sé una borraccia ed evitare di utilizzare bicchieri e bottiglie di plastica.

I bar e la mensa dovrebbero usare bicchieri lavabili o prodotti con materiali riciclabili.

 

Riduciamo gli sprechi di risorse e di energia

Facciamo meno fotocopie e stampe e comunque, usiamo carta riciclata.

Spegniamo le luci, i computer, i videoproiettori, le pompe di calore, i ventilatori, uscendo dalle aule.

La scuola sostituirà le lampade attuali con quelle a risparmio energetico, iniziando dai viali e dai campi sportivi per proseguire con gli ambienti interni.

Regoliamo il riscaldamento in modo efficiente.

La scuola potenzierà l’impianto fotovoltaico per la produzione di energia.

 

Incentiviamo la raccolta differenziata

Gli studenti della scuola secondaria di I grado dipingeranno di colori diversi i contenitori per la raccolta differenziata e progetteranno delle “isole ecologiche”.

Istalliamo una compostiera per gli scarti della mensa e quelli del giardino e utilizziamo il compost come fertilizzante.

 

Rafforziamo le politiche ambientali a scuola

Attenzione costante all’aspetto dell’educazione alimentare, nel quotidiano e con progetti specifici

Realizzazione di un nuovo orto didattico per i più piccoli

Nell’ambito dell’Eco-comitato si è discusso delle prospettive riguardanti la possibili configurazioni del comitato e le aree di pertinenza specifiche. Gli incontri del comitato diventeranno regolari, in modo da continuare a proporre, progettare, realizzare prassi e comportamenti ecosostenibili.

 

Uno dei prossimi temi, nell’ambito dell’ecologia integrale del nostro Istituto, inteso come organismo vivo, sarà quello del bene comune, del rispetto della persona e della prevenzione del bullismo.

 

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